Niccolò Piccinni è l’autore de La Cecchina, o sia La buona figliola, l’opera andata più volte in scena nel ‘700, più delle opere di Mozart. Ma pochi lo sanno.
Anche a Bari, città dove nacque nel 1728, di Piccinni si sa poco. La sua vita musicale oscillò tra Napoli e Parigi, dove si svolse la “contesa” al centro di questo spettacolo e che l’oppose al cavaliere Christoph Willibald Gluck, artefice della grande Riforma musicale. I due composero l’identica opera. Lo “scontro” avvenne su Ifigenia in Tauride. In tutta Parigi i salotti si aprivano con la stessa domanda: Piccinni o Gluck? Lo spettacolo, con protagonista il conterraneo Sergio Rubini su testi e drammaturgia di Valerio Cappelli, si concentra sulla tenzone che l’oppose a Gluck, il più grande operista europeo del suo tempo. Non si può dire un rapporto “alla” Mozart e Salieri, già di per sé forzato nel celebre film di Forman, ma di certo le fazioni attorno ai due compositori si adoperarono per accendere la miccia. Fu chiamata “La Querelle célèbre”.
con SERGIO RUBINI
musiche di scena eseguite dal vivo
clavicembalo Gaetano Magarelli