{"id":31252,"date":"2025-02-07T17:46:28","date_gmt":"2025-02-07T16:46:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionepetruzzelli.it\/?p=31252"},"modified":"2025-02-07T18:03:25","modified_gmt":"2025-02-07T17:03:25","slug":"fondazione-petruzzelli-al-via-le-vendite-per-il-concerto-fuori-abbonamento-dei-berliner-philharmoniker-con-la-direzione-di-riccardo-muti-in-programma-il-1-maggio-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionepetruzzelli.it\/en\/fondazione-petruzzelli-al-via-le-vendite-per-il-concerto-fuori-abbonamento-dei-berliner-philharmoniker-con-la-direzione-di-riccardo-muti-in-programma-il-1-maggio-2025\/","title":{"rendered":"Fondazione Petruzzelli: Al via le vendite per il Concerto Fuori Abbonamento di Riccardo Muti sul podio dei Berliner Philharmonikerin in programma il 1\u00b0 maggio 2025"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>Sabato 8 febbraio alle 11.00<\/strong> inizier\u00e0 la vendita dei biglietti per il Concerto fuori abbonamento di<strong> Riccardo Muti<\/strong> che condurr\u00e0 i <strong>Berliner Philharmoniker, <\/strong>in programma <strong>gioved\u00ec 1\u00b0 maggio alle<\/strong> <strong>11.00.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\"><strong>La vendita sar\u00e0 attiva sia on line sul sito www.vivaticket.it (per un massimo di due biglietti ad operazione) sia presso il Botteghino del Teatro Petruzzelli (per un massimo di 4 biglietti ad acquirente). <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\"><strong>Gioved\u00ec 1\u00b0 maggio alle 11.00 <\/strong>la prestigiosa bacchetta del\u00a0 maestro<strong> Riccardo Muti<\/strong> diriger\u00e0 i leggendari<strong> Berliner Philharmoniker<\/strong>, in un grande appuntamento fuori abbonamento che conquister\u00e0 il pubblico del Teatro Petruzzelli.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">In programma: di Gioachino Rossini, Sinfonia, dall\u2019opera \u201cGuglielmo Tell\u201d, di Giuseppe Verdi, Le quattro stagioni, dall\u2019opera \u201cI vespri siciliani\u201d, di Johannes Brahms, Sinfonia n. 2, in Re maggiore, op. 73.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Una data non casuale, che rientra nella prestigiosa tradizione dell\u2019<strong>EuropaKonzert<\/strong>. Ogni anno il 1\u00b0 maggio <strong>Berliner Philharmoniker<\/strong> si esibiscono in un luogo di particolare importanza per la cultura europea e quest\u2019anno hanno scelto il Teatro Petruzzelli di Bari. Con questo concerto l\u2019orchestra commemora non solo la sua fondazione, avvenuta il 1\u00b0 maggio 1882, ma mette anche in risalto il patrimonio culturale comune dell\u2019Europa, attraverso i suoi contenitori culturali pi\u00f9 significativi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\"><strong>L\u2019Europakonzert \u00e8 realizzato con il sostegno della Deutsche Postcode Lotterie.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\"><strong>RICCARDO MUTI \u2013 BIOGRAFIA<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">A Napoli, citt\u00e0 in cui \u00e8 nato, studia pianoforte con Vincenzo Vitale, diplomandosi con lode nel Conservatorio di San Pietro a Majella. Prosegue gli studi al Conservatorio \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Milano, sotto la guida di Bruno Bettinelli e Antonino Votto, dove consegue il diploma in Composizione e Direzione d\u2019orchestra.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Nel 1967 la prestigiosa giuria del Concorso \u201cCantelli\u201d di Milano gli assegna all\u2019unanimit\u00e0 il primo posto, portandolo all\u2019attenzione di critica e pubblico. L\u2019anno seguente viene nominato direttore musicale del Maggio Musicale Fiorentino, incarico che manterr\u00e0 fino al 1980. Gi\u00e0 nel 1971, per\u00f2, Muti viene invitato da Herbert von Karajan sul podio del Festival di Salisburgo, inaugurando una felice consuetudine che lo ha portato, nel 2020, a festeggiare i cinquant\u2019anni di sodalizio con la manifestazione austriaca. Gli anni Settanta lo vedono alla testa della Philharmonia Orchestra di Londra (1972-1982), dove succede a Otto Klemperer; quindi, tra il 1980 e il 1992, eredita da Eugene Ormandy l\u2019incarico di direttore musicale della Philadelphia Orchestra.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Dal 1986 al 2005 \u00e8 direttore musicale del Teatro alla Scala: prendono cos\u00ec forma progetti di respiro internazionale, come la proposta della trilogia Mozart-Da Ponte e la tetralogia wagneriana. Accanto ai titoli del grande repertorio trovano spazio e visibilit\u00e0 anche altri autori meno frequentati: pagine preziose del Settecento napoletano e opere di Gluck, Cherubini, Spontini, fino a Poulenc, con\u00a0<em>Les dialogues des Carm\u00e9lites<\/em>\u00a0che gli hanno valso il Premio \u201cAbbiati\u201d della critica. Il lungo periodo trascorso come direttore musicale dei complessi scaligeri culmina il 7 dicembre 2004 nella trionfale riapertura della Scala restaurata dove dirige l\u2019<em>Europa riconosciuta<\/em>\u00a0di Antonio Salieri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Eccezionale il suo contributo al repertorio verdiano; ha diretto\u00a0<em>Ernani<\/em>,\u00a0<em>Nabucco<\/em>,\u00a0<em>I Vespri<\/em>\u00a0<em>Siciliani<\/em>,\u00a0<em>La Traviata<\/em>,\u00a0<em>Attila<\/em>,\u00a0<em>Don Carlos<\/em>,\u00a0<em>Falstaff<\/em>,\u00a0<em>Rigoletto<\/em>,\u00a0<em>Macbeth<\/em>,\u00a0<em>La Forza del Destino<\/em>,\u00a0<em>Il Trovatore<\/em>,\u00a0<em>Otello<\/em>,\u00a0<em>Aida<\/em>,\u00a0<em>Un ballo in Maschera<\/em>,\u00a0<em>I Due Foscari<\/em>,<em>\u00a0I Masnadieri<\/em>. La sua direzione musicale \u00e8 stata la pi\u00f9 lunga nella storia del Teatro alla Scala.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Nel corso della sua straordinaria carriera Riccardo Muti dirige molte tra le pi\u00f9 prestigiose orchestre del mondo: dai Berliner Philharmoniker alla Bayerischer Rundfunk, dalla New York Philharmonic all\u2019Orchestre National de France, alla Philharmonia di Londra e, naturalmente, i Wiener Philharmoniker, ai quali lo lega un rapporto assiduo e particolarmente significativo e con i quali si esibisce al Festival di Salisburgo dal 1971. Invitato sul podio in occasione del concerto celebrativo dei 150 anni della grande orchestra viennese, Muti ha ricevuto l\u2019Anello d\u2019Oro, onorificenza concessa dai Wiener in segno di speciale ammirazione e affetto. Dopo il 1993, 1997, 2000, 2004 e 2018, nel 2021 ha diretto per la sesta volta i Wiener Philharmoniker nel prestigioso Concerto di Capodanno a Vienna. Per questa registrazione, nell\u2019agosto 2018 ha ricevuto il Doppio Disco di Platino in occasione dei suoi concerti con la stessa orchestra al Festival di Salisburgo. Il 7 maggio 2024, a Vienna, Riccardo Muti ha diretto i Wiener Philharmoniker nella IX Sinfonia di Beethoven nel giorno del duecentesimo anniversario dalla sua prima esecuzione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Nell\u2019aprile del 2003 viene eccezionalmente promossa in Francia una \u201cJourn\u00e9e Riccardo Muti\u201d, attraverso l\u2019emittente nazionale France Musique che per 14 ore ininterrotte trasmette musiche da lui dirette con tutte le orchestre che lo hanno avuto e lo hanno sul podio, mentre il 14 dicembre dello stesso anno dirige l\u2019atteso concerto di riapertura del Teatro \u201cLa Fenice\u201d di Venezia.\u00a0La \u201cGiornata Riccardo Muti\u201d \u00e8 stata riproposta da Radio France il 17 maggio 2018, in concomitanza con il concerto diretto dal Maestro all\u2019Auditorium de la Maison de la Radio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Nel 2004 fonda l\u2019Orchestra Giovanile \u201cLuigi Cherubini\u201d formata da giovani musicisti selezionati da una commissione internazionale, fra oltre 600 strumentisti provenienti da tutte le regioni italiane.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">La vasta produzione discografica, gi\u00e0 rilevante negli anni Settanta e oggi impreziosita dai molti premi ricevuti dalla critica specializzata, spazia dal repertorio sinfonico e operistico classico al Novecento. L\u2019etichetta discografica che si occupa delle registrazioni di Riccardo Muti \u00e8 la\u00a0<strong>RMMUSIC<\/strong>\u00a0(<a href=\"https:\/\/www.riccardomutimusic.com\/\"><strong>www.riccardomutimusic.com<\/strong><\/a>).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Il suo impegno civile di artista \u00e8 testimoniato dai concerti proposti nell\u2019ambito del progetto \u201cLe vie dell\u2019Amicizia\u201d di Ravenna Festival in alcuni luoghi \u201csimbolo\u201d della storia, sia antica che contemporanea: Sarajevo (1997), Beirut (1998), Gerusalemme (1999), Mosca (2000), Erevan e Istanbul (2001), New York (2002), Il Cairo (2003), Damasco (2004), El Djem (2005), Meknes (2006), Roma\u00a0 (2007), Mazara del Vallo (2008), Sarajevo (2009), Trieste (2010), Nairobi (2011), Ravenna (2012), Mirandola (2013), Redipuglia (2014), Otranto (2015), Tokyo (2016), Teheran (2017), Kiev (2018), Atene (2019), Paestum (2020), Erevan (2021), i santuari mariani di Lourdes e Loreto (2022), Jerash e Pompei (2023), Lampedusa (2024), dapprima con il Coro e l\u2019Orchestra Filarmonica della Scala, poi anche con l\u2019Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino, con i \u201cMusicians of Europe United\u201d \u2013 formazione costituita dalle prime parti delle pi\u00f9 importanti orchestre europee \u2013 e recentemente con l\u2019Orchestra Cherubini.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Tra le innumerevoli onorificenze conseguite da Riccardo Muti nel corso della sua carriera si segnalano: Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana e la Grande Medaglia d\u2019oro della Citt\u00e0 di Milano; la\u00a0<em>Verdienstkreuz<\/em>\u00a0della Repubblica Federale Tedesca; la Legione d\u2019Onore in Francia (gi\u00e0 Cavaliere, nel 2010 il Presidente Nicolas Sarkozy lo ha insignito del titolo di Ufficiale e a gennaio 2024 l\u2019Ambasciatore francese, Martin Briens, gli ha conferito il titolo di Commendatore a nome del Presidente della Repubblica, Emmanuel Macron) e il titolo di Cavaliere dell\u2019Impero Britannico conferitogli dalla Regina Elisabetta II. Il Mozarteum di Salisburgo gli ha assegnato la Medaglia d\u2019argento per l\u2019impegno sul versante mozartiano; la Gesellschaft der Musikfreunde di Vienna, la Wiener Hofmusikkapelle e la Wiener Staatsoper lo hanno eletto Membro Onorario, mentre lo stato d\u2019Israele lo ha onorato con il premio \u201cWolf\u201d per le arti.\u00a0Nel 2018, in occasione del Concerto dell\u2019Amicizia, il Presidente Petro Poroshenko gli ha conferito l\u2019Ordine al Merito dell\u2019Ucraina. Lo stesso anno ha ricevuto il\u00a0<em>Praemium Imperiale<\/em>\u00a0per la Musica, prestigiosissima onorificenza giapponese conferitagli a Tokyo il 23 ottobre.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Oltre 20 le lauree\u00a0honoris causa\u00a0che Riccardo Muti ha ricevuto dalle pi\u00f9 importanti universit\u00e0 del mondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Ha diretto i Wiener Philharmoniker nel concerto che ha inaugurato le celebrazioni per i 250 anni dalla nascita di Mozart al Gro\u00dfes Festspielhaus di Salisburgo. La costante e ininterrotta collaborazione tra Riccardo Muti e i Wiener Philharmoniker nel 2020 ha raggiunto i 50 anni. A Salisburgo, per il Festival di Pentecoste, a partire dal 2007 insieme all\u2019Orchestra Giovanile Luigi Cherubini ha affrontato un progetto quinquennale mirato alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio musicale, operistico e sacro, del Settecento napoletano.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Da settembre 2010 a giugno 2023 \u00e8 stato Direttore Musicale della prestigiosa Chicago Symphony Orchestra e al termine di questo mandato l\u2019Orchestra lo ha nominato Direttore Musicale Emerito a Vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Nel 2010 \u00e8 stato nominato in America \u201cMusician of the Year\u201d dalla importante rivista \u201cMusical America\u201d. Nel febbraio 2011, in seguito all\u2019esecuzione e registrazione live della\u00a0<em>Messa da<\/em>\u00a0<em>Requiem<\/em>\u00a0di Verdi con la CSO, il Maestro Riccardo Muti vince la 53\u00b0 edizione dei Grammy Award con due premi: Best Classical Album e Best Choral Album. In marzo 2011, Riccardo Muti \u00e8 stato proclamato vincitore del prestigioso premio Birgit Nilsson 2011 che gli \u00e8 stato consegnato il 13 ottobre a Stoccolma alla Royal Opera alla presenza dei Reali di Svezia, le loro Maest\u00e0 il Re Carl XVI Gustaf e la Regina Silvia. A New York in aprile 2011 ha ricevuto l\u2019Opera News Award. In maggio 2011 \u00e8 stato assegnato a Riccardo Muti il Premio \u201cPrincipe Asturia per le Arti 2011\u201d, massimo riconoscimento artistico spagnolo, consegnato da parte di sua Altezza Reale il Principe Felipe di Asturia a Oviedo nell\u2019autunno successivo. Nel luglio 2011 \u00e8 stato nominato membro onorario dei Wiener Philharmoniker e in agosto 2011 Direttore Onorario a vita del Teatro dell\u2019Opera di Roma. Nel maggio 2012 \u00e8 stato insignito della Gran Croce di San Gregorio Magno da Sua Santit\u00e0 Benedetto XVI. Nel 2016 ha ricevuto dal governo giapponese la Stella d\u2019Oro e d\u2019Argento dell\u2019Ordine del Sol Levante. Nell\u2019agosto 2021\u00a0ha ricevuto la pi\u00f9 alta onorificenza che lo Stato Austriaco conferisce a chi non ricopre incarichi istituzionali,\u00a0Alta Onorificenza in Oro all\u2019Onore per Meriti per la Repubblica. A ottobre 2021 \u00e8 stato nominato Membro Onorario Straniero dell\u2019Accademia delle Arti di Russia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Nel luglio 2015 si \u00e8 realizzato il desiderio del Maestro Muti di dedicarsi ancora di pi\u00f9 alla formazione di giovani musicisti: la prima edizione della\u00a0<strong>Riccardo Muti Italian Opera Academy\u00a0<\/strong>per giovani direttori d\u2019orchestra, maestri collaboratori e cantanti si \u00e8 svolta al Teatro Alighieri di Ravenna e ha visto la partecipazione di giovani talenti musicali e di un pubblico di appassionati provenienti da tutto il mondo. Obiettivo della Riccardo Muti Italian Opera Academy \u00e8 quello di trasmettere l\u2019esperienza e gli insegnamenti di Riccardo Muti ai giovani musicisti e far comprendere in tutta la sua complessit\u00e0 il cammino che porta alla realizzazione di un\u2019opera. Alla prima edizione, dedicata a\u00a0<em>Falstaff<\/em>,\u00a0hanno fatto seguito le Academy su\u00a0<em>La Traviata<\/em>\u00a0nel 2016 (anche a Seoul, oltre che a Ravenna),\u00a0<em>Aida<\/em>\u00a0nel 2017,\u00a0<em>Macbeth<\/em>\u00a0nel 2018,\u00a0<em>Le nozze di Figaro<\/em>\u00a0nel 2019,\u00a0<em>Rigoletto<\/em>\u00a0a marzo 2019 per la prima Italian Opera Academy a Tokyo,\u00a0<em>Cavalleria rusticana<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Pagliacci<\/em>\u00a0nel 2020,\u00a0<em>Macbeth<\/em>\u00a0nuovamente a Tokyo ad aprile 2021,\u00a0<em>Nabucco\u00a0<\/em>nel dicembre 2021 a Milano, per la prima volta in collaborazione con Fondazione Prada, la\u00a0<em>Messa da Requiem\u00a0<\/em>di Verdi a Ravenna nel dicembre 2022,\u00a0<em>Un ballo in maschera<\/em>\u00a0a Tokyo nel marzo 2023 e la\u00a0<em>Norma<\/em>\u00a0di Vincenzo Bellini nuovamente in Fondazione Prada nel novembre 2023. (<a href=\"http:\/\/www.riccardomutioperacademy.com\/\"><strong>www.riccardomutioperacademy.com<\/strong><\/a>).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.riccardomuti.com\/\">www.riccardomuti.com<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\"><strong>BERLINER PHILHARMONIKER<\/strong> <strong>\u2013 BIOGRAFIA<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">I <strong>Berliner Philharmoniker<\/strong>, fondati nel 1882 come orchestra autonoma, sono da tempo una delle orchestre pi\u00f9 importanti del mondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Nei primi decenni, Hans von B\u00fclow, Arthur Nikisch e Wilhelm Furtw\u00e4ngler furono i direttori principali, seguiti da Herbert von Karajan a partire dal 1955. Egli svilupp\u00f2 con i Berliner Philharmoniker un&#8217;estetica del suono e una cultura esecutiva uniche che hanno reso l&#8217;orchestra famosa in tutto il mondo. Nel 1967, Herbert von Karajan fond\u00f2 il Festival di Pasqua dei Berliner Philharmoniker a Salisburgo, che dal 2013 si svolge a Baden-Baden. Dal 1989 al 2002, Claudio Abbado, in qualit\u00e0 di direttore principale, cre\u00f2 un nuovo approccio alla programmazione, in particolare nei confronti delle composizioni contemporanee. Sir Simon Rattle continu\u00f2 ad ampliare il repertorio e a stabilire format di concerto innovativi dal 2002 al 2018.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Il 2009 ha visto il lancio della piattaforma di video streaming Digital Concert Hall, che trasmette i concerti dei Berliner Philharmoniker in diretta e li conserva nell&#8217;archivio video.\u00a0 Nel 2014 i Berliner Philharmoniker hanno fondato la loro etichetta: Berliner Philharmoniker Recordings.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Kirill Petrenko \u00e8 direttore principale dei Berliner Philharmoniker dal 2019. I punti focali del suo mandato sono il repertorio classico e romantico, musica russa e composizioni ingiustamente dimenticate. Un altro progetto fondamentale per Kirill Petrenko \u00e8 il programma educativo dell&#8217;orchestra, rivolto a nuovi target.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Dal 2021, i Berliner Philharmoniker e Kirill Petrenko sono ambasciatori dell&#8217;UNO-Fl\u00fcchtlingshilfe, il partner tedesco dell&#8217;UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\">La Fondazione dei Berliner Philharmoniker \u00e8 sostenuta dallo Stato di Berlino e dal governo federale tedesco, oltre che dalla generosa partecipazione della Deutsche Bank.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18px;\"><strong>https:\/\/www.berliner-philharmoniker.de\/en\/<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Sabato 8 febbraio alle 11.00 inizier\u00e0 la vendita dei biglietti per il Concerto fuori abbonamento di Riccardo Muti che condurr\u00e0 i Berliner Philharmoniker, in programma gioved\u00ec 1\u00b0 maggio alle 11.00. \u00a0 La vendita sar\u00e0 attiva sia on line sul sito www.vivaticket.it (per un massimo di due biglietti ad operazione) sia presso il Botteghino del Teatro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":334,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"iawp_total_views":498,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-31252","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"en","enabled_languages":["it","en"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"Gianvito Reticelli","author_link":"https:\/\/www.fondazionepetruzzelli.it\/en\/author\/fabrisit\/"},"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-16 23:14:33","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepetruzzelli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepetruzzelli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepetruzzelli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepetruzzelli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/334"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepetruzzelli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31252"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.fondazionepetruzzelli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31252\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31743,"href":"https:\/\/www.fondazionepetruzzelli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31252\/revisions\/31743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepetruzzelli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepetruzzelli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepetruzzelli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}